Coniata con macchine a controllo numerico.

Tempo di realizzazione circa 10 giorni per 2000 esemplari.

Coniata il: 10 Luglio 2025

Lira Tron o trono è il nome con cui viene comunemente denominata la lira emessa dal doge Nicolò Tron nel 1472. È comunemente considerata la prima lira emessa in Italia. Era d’argento, pesava 6,52 grammi con un titolo di 0,948 e valeva 20 soldi, ognuno da 12 denari. Servivano quindi 240 denari per una lira. La moneta è anche rilevante perché oltre a Tron solo un altro doge é stato ritratto sulle monete della Serenissima, il predecessore Cristoforo Moro.

La lira che fino ad allora era una moneta di conto del sistema monetario carolingio, divenne finalmente una moneta reale modulo ampio che superava il peso di sei grammi e mezzo. Moneta, sia in oro che in argento, fu coniata con lo stesso nome e con le stesse effigi: lo stemma bipartito di Francia e Gerusalemme al dritto e la scena dell’Annunciazione al rovescio. Per questo motivo, il carlino d’argento era anche chiamato “Saluto”.
La moneta, incisa da Antonello della Moneta secondo la deliberazione del 24 luglio 1472, raffigurava il ritratto del doge, caratteristica che sollevò critiche dal Maggior Consiglio che deliberò severamente: imago ducis fiat flexis genibus ante imaginem sancti marci e ancora nel ducato d’oro nec imago ducis in moneta nostra fieri possit.